Conguaglio fiscale differito

Premessa

Il conguaglio fiscale differito si attiva solo nel mese di dicembre, spuntando l’apposita opzione presente nella form di gestione dei cedolino.
Condizione essenziale per l’elaborazione del conguaglio è aver eseguito il cambio anno (quindi il mese 12 deve essere già storicizzato).

Elaborazione

Il conguaglio fiscale produce un cedolino speciale (identificato dal progressivo 99) che riesegue il conguaglio fiscale dell’anno alla luce degli eventuali nuovi valori derivanti dalle voci presenti nel cedolino stesso (semprechè generino una variazione di imponibile fiscale), oppure per effetto di una riconfigurazione delle detrazioni spettanti al soggetto, oppure a causa di eventuali redditi da altri soggetti comunicati in ritardo.
Il calcolo, che non produce alcun netto a pagare, genera le voci relative alle attività di conguaglio più alcune voci specifiche utili a rettificare la situazione fiscale del dipendente. Vediamole:

  • N370” : Irpef cong.differito debito (se la differenza risulta a debito)
  • N371” : Irpef cong.differito credito (se la differenza risulta a credito)
  • N375” : Credito Irpef cong.diff. non rimb. (se la differenza risulta a credito e il dipendente ha optato per il non rimborso)
  • N376” : Irpef cong.differito debito sospesa (se la differenza risulta a debito e sussiste un regime di sospensione dei versamenti delle imposte)
  • N570” : Diff. Add.Reg. da tratt. (se si genera una differenza di addizionale regionale a debito o a credito); in questo caso il dato base della voce esprime la differenza di imponibile rispetto al conguaglio di dicembre;
  • N571” : Diff. Add.Com. da tratt. (se si genera una differenza di addizionale comunale a debito o a credito); in questo caso il dato base della voce esprime la differenza di imponibile rispetto al conguaglio di dicembre;

Contestualmente il calcolo genera anche le voci per operare la trattenuta o la restituzione delle somme nell’anno successivo, somme che confluiranno nel modello F24 con il codice tributo 1013.
Queste somme vengono registrate in “Archivi” – “Dipendenti” – “Voci future“, indicando come anno origine e mese origine rispettivamente l’anno a cui si riferiscono le imposte e il mese di dicembre, e come anno erogazione e mese erogazione l’anno successivo e il mese di gennaio o febbraio in base a quanto indicato nel campo “Momento del pagamento” presente nell’inquadramento del dipendente.
Più precisamente:

  • Se il dipendente viene retribuito il mese successivo a quello di competenza (campo “Momento del pagamento” = “1“) i risultati confluiranno inevitabilmente nel cedolino di gennaio
  • Se il dipendente viene retribuito nello stesso mese di competenza (campo “Momento del pagamento” = “0“) i risultati confluiranno nel cedolino di febbraio

E` possibile però personalizzare questo comportamento utilizzando la proprietà libera “AP_IRPEF_MeseLiqCongDifferito” a qualsiasi livello (Ufficio, Azienda, Filiale e Dipendente).

La voce che trattiene e versa l’eventuale conguaglio a debito è la “N378” : Irpef c.1013 debito (cong.differito).
La voce che restituisce e compensa l’eventuale conguaglio a credito è la “N379” : Irpef c.1013 credito (cong.differito).

Le voci future scattano durante la preparazione del cedolino del mese indicato come mese di erogazione. Qualora il conguaglio differito fosse effettuato dopo la preparazione del mese indicato come destinazione dei risultati, quel mese va ripreparato.

Stampa

La stampa si ottiene analogamente a quella di una mensilità separata, indicando nel campo “Tipo cedolino” il valore “A99” oppure semplicemente “A“.

Versamenti

Nel caso in cui la riapertura del conguaglio comporti un debito (o maggior debito) la maggiore imposta dovuta dovrà essere versata con il codice tributo “1013“, mentre nell’ipotesi in cui, dalla riapertura del conguaglio, derivi un maggior credito o un minor debito, la restituzione della maggiore Irpef trattenuta avverrà utilizzando le ritenute d’imposta relative alle retribuzioni del mese (gennaio o febbraio) dell’anno successivo a quello cui si riferisce il conguaglio stesso.

Archiviazione cedolino e aggiornamento dati storici

Per quanto riguarda la storicizzazione del cedolino relativo al conguaglio differito e l’incremento degli storici collegati a questa elaborazione, questa operazione si esegue mediante l’apposita opzione (“Storicizza Cong. fiscale differito“) presente in “Pratiche” – “Post-chiusure“.

Avvertenze

  • L’elaborazione del cedolino di gennaio calcola automaticamente l’acconto relativo all’addizionale comunale.
    Qualora il conguaglio differito fosse eseguito dopo aver elaborato gennaio, e producesse una variazione dell’imponibile fiscale dell’anno precedente, questa variazione dovrebbe ripercuotersi anche sull’acconto.
    In questo caso è necessario ricalcolare l’acconto con la scelta “Pratiche” – “Periodiche” – “Prepara acconto Addiz.Comunale

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