Dati per Irap

Premessa

L’IRAP (Imposta Regionale sulle Attività Produttive) è stata introdotta con la Finanziaria del 1997 con l’obiettivo di finanziare il Fondo Sanitario Nazionale.

I dati forniti dall’amministrazione del personale sono quelli relativi alle deduzioni applicabili all’imponibile IRAP .

Configurazione

Elementi che identificano il costo del personale

Innanzitutto verificare in Archivi>Aziende>Anagrafica> pag. 1 all’interno del campo “Tipo Soggetto” non sia presente il valore PF – Persone Fisiche: le persone fisiche non vengono elaborate.

Per determinare le quote deducibili ai fini IRAP si fa riferimento agli elementi del costo del personale. Le informazioni sono tutte desunte dai prospetti contabili mediante l’aggregazione dei conti contabili in gruppi di sintesi. I gruppi di sintesi si trovano in “Tabelle” – “Contabili” – “Ventilazioni contabili raggruppate”, e il codice 4 (“Prospetto dati ai fini IRAP”) rappresenta la configurazione standard.

Se la configurazione standard non risponde totalmente alle esigenze di una o più aziende è possibile creare configurazioni alternative associandole ciascuna all’azienda che lo necessita. Per operare queste configurazioni personalizzate fare riferimento al paragrafo successivo.

Il codice che identifica la Tipologia generale utilizzata ai fini IRAP dall’azienda deve essere dichiarato all’interno dell’inquadramento azienda, più precisamente in “Archivi” – “Aziende” – “Inquadramento azienda” – “Pag. 2”, nella sezione “Dati per IRAP” al campo “Tipologia generale”.

Allo steso modo, nei campi seguenti (Gruppo per contributi assicurativi e Gruppo per contributi previdenziali), vanno indicati gli elementi che identificano i predetti componenti del costo del personale definiti all’interno della tipologia generale. Nel caso della tipologia standard corrispondono rispettivamente al componente con codice 2 e al componente con codice 4.

La tipologia generale ai fini IRAP è costituita da 5 elementi che costituiscono altrettante componenti del costo del dipendente. Questi sono:

  • Retribuzioni lorde
  • Oneri previdenziali e assistenziali
  • Altro
  • TFR
  • Inail

Ogni elemento viene valorizzato sommando e/o sottraendo i Mastri e i Conti indicati al suo interno (ad esempio l’elemento TFR (codice 98) si valorizza mediante il conto S.100.100). Mentre i Mastri sono sempre inclusi, i Conti possono essere sia inclusi, sia esclusi indicandone il codice nell’apposita sezione.

Come creare nuova struttura prospetto IRAP

Se l’azienda vuole creare una struttura prospetto IRAP diversa da quella standard (descritta nel paragrafo precedente), le operazioni da seguire sono le seguenti:

  1. Creare una nuova struttura contabile in “Tabelle” – “Contabili” – “Tipo gruppi contabili” con un nuovo codice (numero progressivo).
  2. Creare i nuovi gruppi contabili in “Tabelle” – “Contabili” – “Ventilazioni contabili raggruppate”, indicando per ognuno:
    • Il codice della struttura contabile alla quale si riferisce
    • Descrizione
    • Mastri che valorizzano il conto
    • Conti inclusi/esclusi.
  3. Indicare in “Archivi” – “Aziende” – “Inquadramento azienda” – “Pag. 2”, nella sezione “Dati per IRAP” i seguenti campi:
    • “Tipologia generale”: da valorizzare con il codice della struttura contabile utilizzata ai fini IRAP;
    • “Gruppo per contributi assicurativi”: da valorizzare con il codice del rispettivo conto;
    • “Gruppo per contributi previdenziali”: da valorizzare con il codice del rispettivo conto.

Generazione dati per IRAP

La generazione dei dati per IRAP deve essere eseguita da: “Annuali” – “Dati per IRAP” – “Preparazione dati per Irap“, indicando il periodo (anno/mesi) e spuntando tutte le categorie di costo/deduzione da preparare. Normalmente si eseguono tutte in quanto ciascuna opzione elabora una particolare deduzione. Se necessario è possibile rigenerare una singola deduzione spuntando solo l’opzione che la identifica.

Fatta esclusione per le deduzioni forfetarie, tutti i dati relativi al costo del personale, ai contributi previdenziali e al TFR vengono desunti dal prospetto contabile opportunamente sintetizzato mediante le ventilazioni contabili raggruppate (“Tabelle” – “Contabili” – “Ventilazioni contabili raggruppate”).

Il gruppo utilizzato è il numero 4 (“Prospetto dati ai fini Irap”). La novità della nuova gestione è la possibilità di personalizzare la tipologia di ventilazioni contabili raggruppate indicando nel campo “Tipologia generale” dell’inquadramento dell’azienda (pag.2) un codice diverso, a patto che contenga gli elementi indispensabili per la correttezza del calcolo. Infatti, associati al campo che consente la personalizzazione dei gruppi contabili vi sono due ulteriori campi necessari per specificare le seguenti informazioni:

  1. il codice del gruppo di costi relativo alla spesa Inail
  2. il codice del gruppo di costi relativo alla spesa per oneri previdenziali e assistenziali

La preparazione dei dati Irap genera una serie di informazioni in capo a ciascun dipendente, classificandole secondo una tipologia interna che adesso vediamo in dettaglio. Precisiamo che ogni tipologia di deduzione predisposta dal software può essere “attivata” o “disattivata” mediante un’apposita opzione denominata “Ignora i dati nella totalizzazione”: il valore zero (0) indica che la deduzione è attiva, ovvero viene considerata nelle stampe di riepilogo; il valore uno (1) indica che la deduzione viene ignorata.

  • ASSIC : Contributi Assicurativi.
    Si tratterebbe del premio INAIL indicato nell’ALPI che, per sua natura, non risponde alla logica di suddivisione su base regionale che viene richiesta dall’IRAP. Per questo motivo, il dato viene desunto dalla voce R001 che esprime il valore del premio INAIL calcolato mensilmente sulla retribuzione del soggetto e che può essere associato alla regione della filiale di appartenenza di quel mese. Questo valore può non coincidere con quanto indicato nell’ALPI per i seguenti motivi:

    1. Aggiornamento del tasso che l’Istituto comunica normalmente a fine anno; in questo caso il valore della voce R001 può essere rigenerato mediante la scelta “Pratiche” – “Post chiusure” – “[Ri]calcolo Inail dipendenti” e “Pratiche” – “Post chiusure” – “[Ri]calcolo Inail collaboratori”.
    2. Presenza di soci artigiani per i quali non è stata caricata alcuna anagrafica e pertanto non possono essere associati a nessuna regione. Il software tenta di ovviare alla mancanza del premio artigiani suddiviso per regione considerando d’ufficio, in sede di stampa dei riepiloghi, il valore del premio espresso dall’ALPI, ma solo per quelle aziende che hanno l’attività produttiva in una sola regione poiché, come dicevamo prima, l’INAIL non prevede alcun criterio di suddivisione regionale. Questo comportamento può sempre essere disattivato mediante la proprietà libera “AP_IRAP_NoAlpi” che va impostata esclusivamente a livello azienda (e non a livello di filiale) con il valore 1.
  • APPR : Apprendisti.
    Esprime la spesa totale, escluso l’INAIL, relativa al periodo di rapporto di lavoro con contratto di apprendistato, identificato dal codice 6 espresso nel campo “Tipologia dipendente” dell’inquadramento. Fanno fede, chiaramente, gli inquadramenti storicizzati all’interno del cedolino.
  • CFL : Contratti di formazione.
    Esprime la spesa totale, escluso l’INAIL, relativa al periodo di rapporto di lavoro con contratto di formazione, identificato dal codice 5 espresso nel campo “Tipologia dipendente” dell’inquadramento. Fanno fede, chiaramente, gli inquadramenti storicizzati all’interno del cedolino.
  • DIS : Disabili.
    Esprime la spesa totale, escluso l’INAIL, relativa al periodo di rapporto di lavoro identificato da un codice di disabilità nel campo “Tipo categoria protetta” dell’inquadramento dipendente, ad esclusione dei codici 7, 8, 10. Fanno fede, chiaramente, gli inquadramenti storicizzati all’interno del cedolino.
  • RS : Ricerca & Sviluppo.
    Esprime la spesa totale, escluso l’INAIL, relativa al periodo di rapporto di lavoro come addetto alla Ricerca & Sviluppo, identificato dal codice 21 espresso nel campo “Tipologia dipendente” dell’inquadramento. Fanno fede, chiaramente, gli inquadramenti storicizzati all’interno del cedolino.
  • TD : Dipendenti a Tempo Det./Indet. (1850 euro fino a un massimo di 5 soggetti).
    Questa deduzione, che spetta sia per i periodi a tempo determinato sia per i periodi a tempo indeterminato, viene predisposta per tutti questi soggetti ma non attivata (ovvero il campo “Ignora i dati nella totalizzazione” è valorizzato a 1), poiché il beneficio è subordinato ad alcune condizioni che l’azienda deve soddisfare, anche in relazione al valore della produzione. Per attivare il beneficio bisogna utilizzare, per le aziende interessate, la proprietà libera “AP_IRAP_Deduz1850” in “Archivi” – “Aziende” – “Proprietà libere Azienda/Filiali” indicando il valore 1, e successivamente ripreparare la deduzione di tipo “TD”. La determinazione dei 5 soggetti “utili” viene circoscritta ai soli rapporti di lavoro a tempo determinato (identificati dal valore 2 espresso nel campo “Tipo rapporto di lavoro” dell’inquadramento) per un evidente fattore di convenienza. I 5 soggetti utili avranno il campo “Ignora i dati nella totalizzazione” con valore zero.
  • TI : Dipendenti a Tempo Indeterminato.
    Esprime sia l’ammontare della deduzione forfetaria sia l’importo dei contributi previdenziali e assistenziali relativi al periodo di rapporto di lavoro a tempo indeterminato, identificato dal valore 1 espresso nel campo “Tipo rapporto di lavoro” dell’inquadramento. Fanno fede, chiaramente, gli inquadramenti storicizzati all’interno del cedolino.
  • INOC14 : Incremento occupazionale L.147/2013.
    Esprime l’ammontare della deduzione forfetaria per incremento occupazionale riferita ai soggetti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, identificato dal valore 1 espresso nel campo “Tipo rapporto di lavoro” dell’inquadramento. Fanno fede, chiaramente, gli inquadramenti storicizzati all’interno del cedolino. Precisiamo che in relazione all’anno 2015 questo dato non viene per ora determinato in quanto è prevista la deduzione totale delle spese per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato mediante la determinazione del costo residuo (IS7) come differenza tra il costo totale e quanto indicato nei righi IS2, IS3 e IS6. La non valorizzazione del rigo IS6 non modifica la sostanza della deduzione spettante. Sarà rilasciato in seguito un aggiornamento del rigo IS6 riferito al 2015.
  • COSTO : Costo generale del dipendente.
    Esprime la spesa totale, escluso l’INAIL, relativa al soggetto.

Archivio dati IRAP per dipendente

L’archivio dati IRAP che viene generato a seguito della preparazione dati registra per ciascun dipendente una serie di informazioni distinguendole attraverso le diverse categorie di costo e/o deduzione. Ogni dipendente presenterà solo alcune delle possibili categorie di dati, quelle compatibili con il suo inquadramento nel corso dell’anno a cui si riferisce la denuncia. Le possibili categorie sono le seguenti:

  • COSTO = Rappresenta il costo complessivo del dipendente, e viene utilizzato quando serve massimizzare la deduzione al costo della persona
  • ASSIC = Rappresenta il solo premio INAIL
  • CFL = Contratti di formazione. Sono individuati dai seguenti test: se la Tipologia generale vale 0 e la Categoria protetta assume un valore tra 0,7,8,10 e la Tipologia dipendente vale 5
  • APPR = Apprendisti. Sono individuati dai seguenti test: se Tipologia generale vale 0 e la Categoria protetta assume un valore tra 0,7,8,10 e la Tipologia dipendente vale 6
  • DIS = Disabili. Sono individuati dai seguenti test: se Tipologia generale vale 0 e la Categoria protetta non assume un valore tra 0,7,8,10
  • RS = Ricerca & Sviluppo. Sono individuati dai seguenti test: se Tipologia generale assume un valore tra 0,7,8 e la Categoria protetta assume un valore tra 0,7,8,10 e la Tipologia dipendente vale 21
  • TI = Dipendenti a tempo indeterminato. Sono individuati dai seguenti test: se Tipologia generale vale 0 e la Categoria protetta assume un valore tra 0,7,8,10 e la Tipologia dipendente non assume un valore tra 2,3,5,6,21 e il Tipo rapporto di lavoro vale 1
  • TD = Dipendenti a tempo determinato per i quali spetta la detrazione forfetaria di 1850 euro. Sono individuati dai seguenti test: se Tipologia generale vale 0 e la Categoria protetta assume un valore tra 0,7,8,10 e la Tipologia dipendente non assume un valore tra 2,3,5,6,21 e il Tipo rapporto di lavoro vale 2;
  • NS = Non specificato. Questa categoria raccoglie tutti i soggetti che per qualche motivo non sono rientrati in una delle categorie precedenti.

Determinazione dei costi con principio di competenza e principio di cassa

Principio di competenza

Per determinare i costi con il principio di competenza, sarà sufficiente operare come descritto fino a qui. La configurazione degli elementi e dei conti e mastri al suo interno può variare a seconda delle esigenze dell’azienda.

Principio di cassa

Nel caso in cui un’azienda abbia la necessità di determinare i costi in base al principio di cassa, si rendono necessarie ulteriori operazioni da effettuare prima della preparazione dei dati IRAP.

A) Generazione del costo residuo relativo alle retribuzioni differite ai fini Irap: questa operazione si esegue da “Pratiche” – “Post-chiusure” utilizzando l’opzione “Generazione costo residuo Ret.Dif.” e comporta la generazione di una serie di voci che verranno salvate nella tabella delle voci totali azienda (“Pratiche” – “Denunce/Versamenti” – “Archivio voci totali azienda”). Le voci possono essere le seguenti:

  • XBOC Banca Ore/Rip.Comp.: Costo residuo AC
  • XBOP Banca Ore/Rip.Comp.: Costo residuo AP
  • XEFC Ex Festività : Costo residuo AC
  • XEFP Ex Festività : Costo residuo AP
  • XFEC Ferie : Costo residuo AC
  • XFEP Ferie : Costo residuo AP
  • XPEC Permessi : Costo residuo AC
  • XPEP Permessi : Costo residuo AP
  • XQIC Quindicesima : Costo residuo AC
  • XQIP Quindicesima : Costo residuo AP
  • XQUC Quattordicesima : Costo residuo AC
  • XQUP Quattordicesima : Costo residuo AP
  • XSEC Sedicesima : Costo residuo AC
  • XSEP Sedicesima : Costo residuo AP
  • XTRC Tredicesima : Costo residuo AC
  • XTRP Tredicesima : Costo residuo AP

Le voci sono ventilate nei conti statistici S.100.114 (Costo residuo Ret.Dif. Anno corrente) e S.100.115 (Costo residuo Ret.Dif. Anno precedente) che sono configurati per NON comparire in stampa del prospetto contabile.

B) Configurazione degli elementi di costo: i suddetti conti statistici devono essere inseriti all’interno degli elementi affinchè il calcolo dei dati possa tener conto del costo residuo delle retribuzioni differite. La configurazione degli elementi può variare a seconda delle esigenze dell’azienda.

Nel caso in cui un utente con più aziende abbia l’esigenza di determinare i costi seguendo il principio di cassa per alcune aziende e per altre, il principio di competenza, dovranno essere creati due differenti tipologie di gruppi contabili, ad esempio:

  • tipologia generale 4, composto dai 5 elementi di costo al cui interno sono ventilati i mastri e i conti come visto in precedenza;
  • tipologia generale 5, composto dai 5 elementi di costo al cui interno sono ventilati anche i conti statistici S.100.114 e S.100.115.

I costi verranno differentemente determinati in base alla tipologia generale indicata a pag. 2 dell’inquadramento azienda.

Stampe IRAP

Il programma Paghe produce diversi tipi di stampe dei dati IRAP (Percorso: “Annuali” – “Dati per IRAP” – “Stampe dati IRAP”):

    1. Prospetto dati Irap per Regione
    2. Prospetto dati Irap per Dipendente
    3. Prospetto dati Irap in dettaglio
    4. Prospetto deduzioni Irap per incremento occupazionale
    5. Irap/Stu.Set: Test dipendenti per categorie Irap

Sono previsti due distinti riepiloghi:

  • Il prospetto dati Irap per Regione
  • Il prospetto dati Irap per Dipendente

Il primo prospetto produce una scheda riepilogativa distinta per regione contenente le informazioni richieste dal quadro IS del modello IRAP. In aggiunta, viene prodotta una scheda totale che somma i valori di tutte le regioni esprimendo così un totale aziendale. Ricordiamo che il valore espresso dal rigo IS1 (Contributi assicurativi) coincide con l’ALPI solo se l’attività produttiva dell’azienda viene esercitata in una sola regione; diversamente il dato esprime il valore del premio esposto nel cedolino con la voce R001 (con le inevitabili approssimazione del caso).

Il secondo prospetto produce un tabulato suddiviso per regione che elenca ogni singolo dipendente con il valore di tutte le deduzioni che le varie tipologie di rapporto di lavoro hanno generato in capo all’azienda. Nella colonna relativa ai Contributi Assicurativi viene espresso il valore del premio esposto nel cedolino con la voce R001 (fare attenzione, pertanto, quando si confronta questo valore col valore espresso dal tabulato regionale perché possono non coincidere).

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