Decontribuzione premi di produttività

La normativa

La Circolare Inps n. 104 del 18/10/2018 illustra le nuove misure per la decontribuzione dei premi di produttività introdotte dall’art. 55 DL N. 50/2017. Lo stesso ha modificato l’originaria tassazione agevolata dei premi di risultato introducendo in aggiunta la decontribuzione. L’articolo ha infatti soppresso il  massimale più elevato di premi detassati (4.000,00 euro), con la conseguente applicazione del limite generale di 3.000,00 euro, ed introduce, con riferimento ad una quota dei premi di risultato non superiore a 800,00 euro, le seguenti misure:

  1. la riduzione, pari al 20%, dell’aliquota contributiva IVS a carico del datore di lavoro;
  2.  l’esclusione di ogni contribuzione a carico del dipendente;
  3. la corrispondente riduzione dell’aliquota di computo per il calcolo del trattamento pensionistico.

L’aliquota IVS da valutare ai fini della riduzione è quella in vigore nel mese di corresponsione del premio agevolabile. La decontribuzione è cumulabile con altri benefici contributivi e, in tal caso, l’aliquota a carico del datore di lavoro su cui operare la riduzione del 20% è quella al lordo di eventuali agevolazioni.

La configurazione

La decontribuzione dei premi di produttività si attiva:

  1. Caricando la proprietà libera AP_INPS_PdR_Decontribuito a livello di Azienda indicando il valore 1;
  2. Inserendo nelle voci con le quali si erogano i Premi di Risultato la ventilazione sul totalizzatore 104 nel campo “Libero 7“.

ATTENZIONE: la decontribuzione non opera se a livello di dipendente è attiva la proprietà libera AP_NoBeneficioDL93_2018 (o anni successivi).

Modalità operative

Un volta completata la configurazione iniziale, la preparazione del cedolino rilascerà la voce base per la gestione dell’imponibile detassabile per tutti i dipendenti dell’azienda, indipendentemente dall’erogazione o meno del premio. Il calcolo eliminerà la voce qualora il totalizzatore 104 fosse a zero. La voce base varia in base all’ente di previdenza obbligatoria associato al dipendente.

  • 1834 per gli iscritti all’Inps
  • 183A per gli iscritti all’ex Scau
  • 183J per gli iscritti all’ex Inpdap

Il calcolo del cedolino, a sua volta, rilascerà le restanti voci per documentare sia le quote decontribuite, sia quelle contribuite in relazione all’imponibile del premio massimizzato a 800 euro/anno.
Il caso di erogazione del premio in più momenti, il tetto massimo terrà conto anche dello storico 1080.
Sottolineiamo che il cedolino continua a calcolare la contribuzione piena, decurtandola delle quote contribuite laddove questo è necessario: DM/10, versamento contributi, ex DMA, prospetto Contabile.

Le voci, suddivise per l’ente di previdenza a cui il dipendente è iscritto, sono le seguenti:

INPS

  • 1834 : Premio Ris. decontribuibile Inps DL.50/2017
  • 1835 : Ctr. Inps c/dip.su PdR
  • 1836 : Ctr. Inps c/azi. su PdR
  • 1837 : Ctr. Inps c/dip. Decontribuiti su PdR
  • 1838 : Ctr. Inps c/azi. Decontribuiti su PdR

SCAU

  • 183A : Premio Ris. decontribuibile Scau DL.50/2017
  • 183B : Ctr. Scau c/dip.su PdR
  • 183C : Ctr. Scau c/azi. su PdR
  • 183D : Ctr. Scau c/dip. Decontribuiti su PdR
  • 183E : Ctr. Scau c/azi. Decontribuiti su PdR

INPDAP

  • 183J : Premio Ris. Decontribuibile Inpdap DL.50/2017
  • 183K : Ctr. Inpdap c/dip.su PdR
  • 183L : Ctr. Inpdap c/azi. su PdR
  • 183M : Ctr. Inpdap c/dip. Decontribuiti su PdR
  • 183N : Ctr. Inpdap c/azi. Decontribuiti su PdR

 

Denunce mensili

DM10

Nel DM10 aziendale la contribuzione verrà esposta in modo pieno (non tenendo conto della quota decontribuita), salvo presentare nella sezione crediti il recupero di quanto versato in eccesso con la sigla fittizia “RDEC”. In questa sigla confluiscono gli importi delle voci 1837 e 1838.

UNIEMENS

Nell’Uniemens, come da istruzioni Inps, viene decurtato l’imponibile e, nella sezione “Dati particolari” verrà indicato l’imponibile riferito al premio (con un valore massimo di 800 euro) e la quota di decontribuzione. Gli importi della sezione “Dati particolari” verrà valorizzata dalle voci 1835 e 1836, con codice evento “PRR.CTRDEC”)

DMAG

Nella denuncia DMAG l’imponibile soggetto a decontribuzione dovrà essere esposto con il tipo retribuzione “Q”, indicando un numero di giornate pari a quelle indicate per il Tipo retribuzione “O”. L’imponibile esposto con tipo retribuzione “Q” verrà decurtato dall’imponibile di tipo “O”. L’eventuale premio eccedente tale quota andrà esposto con Tipo Retribuzione “O” unitamente all’imponibile non decontribuito.

DMA

Nella denuncia DMA è stato creato un nuovo archivio: “Archivio modello DMA sgravi”. In questo archivio, analogamente alla sezione “Dati particolari” dell’Uniemens, verrà indicato l’imponibile riferito al premio (con un valore massimo di 800 euro) e la quota di decontribuzione. I dati riferiti alla decontribuzione ex. art. 55 DL N. 50/2017 dovranno essere indicati con Cod. recupero “9”.

L’imponibile della sezione “Retribuzioni e contributi” sarà esposto al netto di quanto riportato nella sezione sgravi.

Casi particolari

Dipendente che ha ricevuto premi in altri rapporti di lavoro nel corso dell’anno

Nel caso in cui il dipendente assunto nel corso dell’anno dichiari di aver ricevuto premi da altro datore di lavoro per cui si è fruito della decontribuzione, il dato relativo all’importo del premio erogato (quindi all’imponibile), va inserito manualmente nello storico 1080 dell’anno in corso nel campo “Libero”.

Related Articles