Gestione massimale contributivo IVS annuale

La gestione del superamento del massimale contributivo IVS annuo viene operata mediante il rilascio mensile delle voci LEM1 e LEM7 nei cedolini in elaborazione. Opera solo per i lavoratori che hanno indicato “S” nel campo “Regime post 95” del proprio inquadramento.

La voce LEM1 viene rilasciata nei lavoratori che versano il contributo IVS all’Inps (ente di previdenza obbligatorio), mentre la voce LEM7 viene rilasciata nei lavoratori che versano l’IVS all’ex Inpdap. Attualmente non viene gestito il superamento del massimale annuo per i lavoratori che versano la contribuzione IVS all’ex Scau.

Entrambe le voci, mediante un’apposita formula, determinano la quota parte di imponibile del mese che eccede il massimale annuale (a partire dal mese in cui avviene il superamento): finchè non avviene il superamento del tetto, le voci LEM1 e LEM7 vengono eliminate durante la fase di calcolo del cedolino: scattano, pertanto, solo al verificarsi del superamento dell’imponibile.

Le formule che sottendono alle voci sopracitate operano i seguenti controlli:
ECCEDENZA = [IMPONIBILE_MESE]+[STORICO_1000_AC]+[IMPONIBILE_ALTRO_DATORE]-[MASSIMALE_INPS]
Qualora scatti nel mese il minimale, l'[IMPONIBILE_MESE] non assumerà più il valore del totalizzatore 101 (imponibile previdenziale del mese) ma quello della voce S901 (minimale).

Eccedenza di massimale con gestione Inps:

Nella gestione Inps, in caso di eccedenza di massimale è necessario distinguere e rendicontare l’imponibile che eccede il massimale e le contribuzioni minori calcolate sull’eccedenza di imponibile del mese.
La voce LEM1 individua l’imponibile che eccede il massimale e valorizza le contribuzioni minori distinguendo tra contributi a carico dell’azienda (esposti nel campo “Quantità” della voce) e contributi a carico del lavoratore (esposti nel campo “Ore/Giorni” della voce).

Le aliquote utilizzate per il calcolo delle contribuzioni minori possono essere consultate nella pagina “Variabili” del cedolino (ALIQ.1.PAMIN c/azienda e ALIQ.1.PDMIN c/dipendente) dopo aver effettuato il calcolo dello stesso. La loro determinazione dipende dalla configurazione del campo “Classe Aliquota” presente in pagina 4 delle voci contributive: le aliquote dei contributi Inps che scattano nel cedolino del lavoratore e che presentano il valore 3 in “Classe Aliquota” vengono sommate per determinare l’aliquota delle contribuzioni minori. E’ bene precisare che solo le voci contributive possono alimentare queste variabili, non le voci generali.

La presenza della voce LEM1 alla fine del calcolo del cedolino produrrà nell’Uniemens (PosContributiva) gli effetti richiesti . In particolare:

  • La parte di imponibile che eccede il massimale contributivo annuo viene esposta nell’apposita sezione presente in <DatiParticolari>, unitamente all’ammontare delle contribuzioni minori.
  • L’imponibile del mese indicherà solo l’eventuale quota rientrante nel tetto annuale, per cui potrebbe esporre anche un dato a zero laddove nel mese sia già stato superato interamente il massimale annuo.

Eccedenza di massimale con gestione Inpdap:

Nella gestione ex Inpdap è sufficiente determinare l’imponibile che eccede il massimale per poi esporlo nella sezione ListaPosPA dell’Uniemens.
La voce LEM7 pertanto documenterà solo questo valore.

  • La parte di imponibile che eccede il massimale contributivo annuo viene esposta nell’apposita sezione presente in <GestPensionistica>. Differentemente da quanto avviene per la sezione <PosContributiva>, nella sezione <ListaPosPA> l’imponibile del mese non viene nettizzato della quota che eccede il massimale.

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