Incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato i requisiti minimi per l’accesso al trattamento di pensione anticipata flessibile

Introduzione normativa:

La Circolare Inps n. 82/2023 stabilisce le istruzioni operative per la gestione dell’Incentivo al posticipo pensionamento per i lavoratori dipendenti, ai sensi della L. n. 197/2022, commi 286 e 287.
In particolare, i lavoratori che intendano fruire di tale incentivo sono tenuti a rinunciare all’accredito contributivo della quota dei contributi a proprio carico relativi all’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchia e i superstiti dei lavoratori dipendenti e alle forme sostitutive ed esclusive della medesima. Di conseguenza, viene meno anche l’obbligo contributivo da parte del datore di lavoro, a decorrere dalla prima scadenza utile per il pensionamento (pensione anticipata flessibile).
Gli importi corrispondenti alla quota di contribuzione IVS a carico del lavoratore sono erogati direttamente al lavoratore dipendente con la retribuzione. Essi sono imponibili ai fini fiscali ma non ai fini contributivi.

Requisiti:

1. Requisiti minimi di accesso alla pensione anticipata flessibile;
2. Rinuncia da parte del lavoratore all’accredito contributivo;
3. Riconoscimento a decorrere dalla prima scadenza utile per il pensionamento;
4. Non siano titolari di pensione diretta, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità;
5. Non vi sia stato il perfezionamento del requisito anagrafico per il diritto alla pensione di vecchiaia.

Nuove voci:

IDVoce Descrizione
L577  Incentivo Posticipo Pensione
L578  Incentivo Posticipo Pensione
L5PP  Incentivo Posticipo Pensione
L5PA  Incentivo Posticipo Pensione
LI52 Incentivo Posticipo Pensione – Inpdap
LI53 Incentivo Posticipo Pensione – Inpdap

Modalità operative:

Cedolino:
A seconda dell’ente previdenziale obbligatorio associato al dipendente in fase di preparazione dei cedolini dovranno essere inserite le due voci Inps o Scau sopra elencate nella sezione “Input voci” del cedolino.

Tali voci sono da impostare congiuntamente come Voci Ricorrenti in corrispondenza del dipendente beneficiario, in Archivio>Dipendenti>Voci ricorrenti;
In fase di preparazione inoltre, all’interno della pagina Input voci del cedolino, in corrispondenza delle medesime voci, dovrà essere indicato il valore PROTOCOLLO all’interno del campo Motivo Util. I.A., ai fini della corretta gestione nel flusso UniEmens.

Uniemens:

I dati relativi all’incentivo vengono esposti all’interno della sezione <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <InfoAggcausaliContrib> secondo le modalità previste dall’Inps. Nello specifico:

1. Nel caso in cui il lavoratore non benefici dell’esonero parziale dei contributi IVS disciplinato dall’articolo 1, comma 281, della legge n. 197/2022, e dall’articolo 39 del decreto-legge n. 48/2023:
– nell’elemento <CodiceCausale> viene inserito il valore “L577”, avente il significato di “Incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n.197 del 2022 (legge di bilancio 2023)”;
– nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> deve essere inserito il numero di protocollo della domanda telematica; 
– nell’attributo deve essere indicato il valore “PROTOCOLLO”;
– nell’elemento <AnnoMeseRif> viene indicato indicato l’anno e il mese di riferimento del conguaglio;
– nell’elemento <BaseRif> viene inserito l’importo della retribuzione imponibile relativa al mese di riferimento;
– nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif> viene indicato l’importo conguagliato della contribuzione a carico del lavoratore, relativo alla specifica competenza.

2. Nel caso in cui il lavoratore benefici contestualmente dell’esonero parziale dei contributi IVS disciplinato dall’articolo 1, comma 281, della legge n. 197/2022 e dall’articolo 39 del decreto legge n. 48/2023, per la differenza di esonero da recuperare il datore di lavoro deve esporre oltre ai codici in uso L094, L095, L025, L098, L099, L100;
– nell’elemento <CodiceCausale> viene inserito il valore “L578”, avente il significato di “Incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n.197 del 2022 (legge di bilancio 2023)”;
– nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> deve essere inserito il numero di protocollo della domanda telematica; 
– nell’attributo deve essere indicato il valore “PROTOCOLLO”;
– nell’elemento <AnnoMeseRif> viene indicato indicato l’anno e il mese di riferimento del conguaglio;
– nell’elemento <BaseRif> viene inserito l’importo della retribuzione imponibile relativa al mese di riferimento;
– nell’elemento <ImportoAnnoMeseRif> viene indicato l’importo conguagliato della contribuzione a carico del lavoratore al netto dell’esonero di cui sopra, relativo alla specifica competenza.

Sezione <PosPA>:

I dati relativi all’incentivo per i dipendenti iscritti alla Gestione Pubblica vengono esposti all’interno del campo <RecuperoSgravi> della sezione <GestionePensionistica> secondo le seguenti modalità:
– nell’elemento <AnnoRif> viene inserito l’anno di riferimento;
– nell’elemento <MeseRif> viene inserito il mese di riferimento;
– nell’elemento <CodiceRecupero> viene inserito il codice “52”, avente il significato di “Esonero per incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n. 197 del 2022 in presenza di esoneri per articolo 1, comma 281, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 e articolo 39 comma 1, del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48″; oppure “53” avente il significato di “Esonero per incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n. 197 del 2022”
– nell’elemento <Importo> viene indicato nel quale deve essere indicato il contributo oggetto di esonero corrispondente all’intero valore dei contributi dovuti a carico del lavoratore o alla quota parte differenziale qualora lo stesso benefici per tali contributi, di altri esoneri previsti nel mese.

Sezione <PosAgri>:

I dati relativi all’incentivo per i dipendenti Scau devono essere valorizzati con gli elementi di seguito specificati:
– in <TipoRetribuzione>/<CodiceRetribuzione>il codice “Y”;
– in <AgevolazioneAgr>/<CodAgio> il codice “PP”, avente il significato di “Esonero per incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n. 197 del 2022”;

Per dichiarare l’importo dell’esonero relativo a competenze pregresse, che spetta per i lavoratori indicati con il “PP”, devono essere valorizzati i seguenti elementi:
– <CodiceRetribuzione> con il codice “Y”;
– <CodAgio> con il codice agevolazione “PA”, che assume il significato di “Recupero arretrati 2023 PP Esonero per incentivo al posticipo del pensionamento articolo 1, comma 286, della legge n. 197 del 2022”;
– <Retribuzione> con l’importo del recupero spettante, rispetto alla totalità dei periodi pregressi a partire dalla competenza aprile 2023.

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