Versare i contributi di un ente con il modello F24

Premessa

Alcuni enti previdenziali e assistenziali in virtù di apposite convenzioni, prevedono che il versamento dei loro contributi avvenga mediante modello F24. Ne sono un esempio l’Ente Bilaterale del Turismo, la Cassa di Assistenza Sanitaria Supplementare per i Dipendenti degli Studi Professionali (C.A.DI.PROF), e altri.

Operatività

La gestione del versamento dei contributi di un ente mediante F24 è automatizzata da appositi parametri presenti nell’archivio degli enti. Vediamoli in dettaglio.

Tipo tributo per F24 : Identifica la tipologia di tributo/contributo alla quale il versamento è assimilato. Per ora è prevista solo la tipologia Inps (920), che fa confluire i versamenti nell’omonima sezione dell’F24 identificandolo attraverso la posizione Inps dell’azienda.

Voce per F24 : Identifica la voce con la quale il versamento verrà generato nella tabella F24 interna alle paghe. Se non viene impostata si considerano le prime 4 lettere del campo “Prefisso ente” presente in questo stesso archivio.

Causale per F24 : Identifica la causale specifica con la quale esporre il versamento dell’ente in F24. Se non è presente, viene utilizzata la causale indicata nella posizione contributiva dell’azienda (quella relativa all’ente che produce il versamento).

Filtro per F24 : Di regola viene utilizzato il filtro Inps dichiarato nell’inquadramento dell’azienda, che fa confluire i versamenti dell’ente nello stesso F24 con il quale vengono versati i contributi Inps (DM/10 e Gestione Separata). Indicando in questo campo il nome di un filtro diverso è possibile dirottare i versamenti dell’ente in un altro F24.

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