Lavoratori autonomi occasionali: come si crea l’archivio Uniemens?

Per i lavoratori autonomi occasionali con compensi superiori ai 5000 euro sono dovuti i contributi la cui aliquota da applicare dipende dalla fattispecie (33%/35,03%/33,72%/24%).
Tali contributi devono essere comunicati tramite denuncia Uniemens: essa può essere effettuata direttamente dal sito dell’Inps oppure tramite creazione dell’archivio Uniemens collaboratori dal software Paghe.

Tramite software Paghe:
Se l’azienda decide di effettuare la denuncia Uniemens servendosi del software Paghe deve effettuare i seguenti passaggi:
1. creare nuova anagrafica, duplicandola da un collaboratore:
– Compilare Anagrafica;
– Compilare Inquadramento: a pagina 1, valorizzare con “9” il campo “Tipologia generale”; a pagina 2 valorizzare con “XX” la qualifica;
– Caricare la posizione contributiva Inps: a pagina 1 valorizzare con “100 – Posizione fittizia per collaboratori/Parasubordinati” il campo “Posizione azienda”; valorizzare con “101 – Inps – Collaboratori” il campo “Min/Retr.convenz.dip.”; a pagina 2 valorizzare con “1” il campo “Ente pensionistico di riferimento”; a pagina 4 valorizzare i campi proposti (Cod. TipoRapporto/Cod. Attività/Cod. Altra Assicurazione).

2. Creare l’archivio Modello Uniemens Coll.
Dal percorso Pratiche>Denunce/Versamenti>Inps>Archivio Modello Uniemens Coll.>Nuova. Tale maschera è da valorizzare valorizzando i seguenti campi:
– Azienda;- Dipendente;- Anno/mese;- Data Inizio/Fine;- Posizione contributiva aziendale;- Cod. TipoRapporto;- Cod. Attività;- Cod. Comune; – Imponibile; -Aliquota; -Contributi c/collaboratore; – Contributi totali; – Cod. Altra Assicurazione.

La creazione manuale dell’archivio Uniemens dal software Paghe comporta la valorizzazione automatica della CU nella sezione Gestione Separata (Annuali>Modello CU>Preparazione mod. CU).