Malattia: come si gestiscono i certificati di continuazione e ricaduta?

Nel caso di continuazione o ricadute di un evento di malattia già in essere, la pratica all’interno del software paghe dovrà essere modificata a seconda della gestione:

  1. Import dei certificati telematici: nel caso di acquisizione dei telematici INPS, la procedura riconoscerà, se correttamente compilati dal medico, i flussi di continuazione (tipo “C”) e di ricaduta (tipo “R”), prorogando la data fine dell’ultimo evento di malattia caricato per il dipendente interessato. Il dettaglio dei certificati acquisiti sarà visibile in pagina 7 della pratica stessa.
  2. Gestione manuale delle malattia: è necessario selezionare dall’elenco delle malattie del dipendente, la pratica identificativa dell’evento oggetto di continuazione o ricaduta. Se si sta andando ad inserire una continuazione, è sufficiente modificare la data fine evento e ricalcolare la pratica; se invece si tratta di una ricaduta, oltre alla modifica della data fine evento, si dovranno inserire le date di sospensione dell’evento e la tipologia di sospensione in pagina 2.